Coaching aziendale: informazioni e applicazioni pratiche

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Informazioni utili e panoramica sul Coaching Aziendale

In questo articolo ti parlo di coaching aziendale, ti racconto cos’è il business coaching, lo stile di un manager coach, le possibili applicazioni in azienda e cosa fa in concreto un coach aziendale per migliorare le performance di un’organizzazione. Partiamo!

Negli ultimi 20 anni anche in Italia il fenomeno del coaching ha visto la sua esplosione nel mercato: migliaia di curiosi, centinaia di coach professionisti e altrettante scuole specializzate hanno contribuito alla crescita esponenziale dell’interesse verso questa disciplina.

Questo enorme movimento deve la sua spinta soprattutto grazie alla complessa situazione lavorativa: da un lato molti professionisti hanno sempre più pressioni, scadenze e impegni, dall’altro le aziende cercano strategie efficaci per una crescita sostenibile.

Coaching Aziendale

Cosa è il Coaching Aziendale

Il coaching aziendale è un servizio offerto da un professionista che accompagna le imprese a raggiungere obiettivi specifici. Talvolta il coach aziendale può essere dipendente stesso dell’azienda (soprattutto nelle imprese di grandi dimensioni) e dunque offrire il servizio internamente.

Gli obiettivi oggetto di lavoro nel coaching aziendale possono essere diversi. Eccone alcuni piuttosto frequenti:

  • Sviluppo del potenziale di una risorsa
  • Difficoltà di comunicazione o di relazione tra collaboratori
  • Allenamento per lo sviluppo della Leadership di un manager
  • Comunicazione e cooperazione nei team di lavoro (definito Team Coaching)
  • Passaggi generazionali in aziende a conduzione familiare
  • Miglioramento generale della performance

Come si svolge un percorso di coaching aziendale

Solitamente un processo di coaching aziendale rispetta alcune tempistiche, calendarizzate in accordo tra cliente e coach, e abbraccia un arco temporale di 4-8 mesi.

Il percorso consiste in incontri (sessioni) che variano dai 45 minuti all’ora e mezza, arrivando fino alle 4 ore negli interventi fatti per i Team; raramente nella pratica si superano queste durate.

Come si svolge l’incontro? Cosa fa in concreto un coach aziendale durante una sessione?

La sessione di coaching aziendale inizia con la definizione di un obiettivo desiderato dal cliente, in armonia con lo scopo definito nell’incontro preliminare. Il Coach accompagna dunque il cliente ad esplorare, in piena autonomia, ogni possibile elemento importante per il raggiungimento dello stesso obiettivo, incoraggiandolo a osservare e riconoscere: variabili critiche e aspetti rilevanti, convinzioni limitanti, conflitti valoriali o dicotomie di pensiero.

Alla fine di ogni sessione, che potremmo di fatto definire conversazione strategica, il cliente passa alla creazione di un piano d’azione per muoversi verso gli obiettivi da raggiungere.

Il coaching è un processo estremamente pratico, per questo motivo è fondamentale che il cliente traduca in azioni da portare avanti la consapevolezza e le idee maturate in sessione

Coach Aziendale

Diventare Coach Aziendale, come fare?

Per diventare coach aziendale è opportuno conoscere il processo di coaching, i suoi principi e fare molta pratica con clienti reali.

In Italia tante scuole di coaching offrono percorsi differenti, ne abbiamo parlato approfonditamente in questo articolo: diventare coach.

In generale, se il tuo obiettivo fosse quello di cambiare lavoro e diventare coach, il consiglio che posso darti è di frequentare un percorso di certificazione ACTP.

ACTP sta per Accredited Coaching Training Program, ovvero “programma accreditato di formazione al coaching”. Questa certificazione è rilasciata da un’associazione chiamata ICF (International Coach Federation), che tutela e diffonde la professione del coaching nelle aziende e nel panorama internazionale (se hai domande sulle scuole ICF certificate contattaci).

Coaching aziendale e manager coach

Spesso parlando di coaching aziendale si fa riferimento al “Manager Coach”. Di cosa si tratta? Questa figura, mitologica per alcune realtà, è semplicemente un manager che utilizza le competenze di coaching nel proprio lavoro quotidiano.

Alcune competenze e strategie di coaching possono essere applicate dai manager per migliorare la comunicazione con i collaboratori e per facilitare il raggiungimento degli obiettivi strategici.

È importante sottolineare che un manager-coach non può definirsi a tutti gli effetti coach aziendale, o perlomeno non nella natura più autentica del Coaching, dove la partnership e la piena autonomia nella definizione degli obiettivi è parte essenziale di un processo efficace.

In generale possiamo dire che lo stile di leadership assunto da un manager-coach in azienda ha delle caratteristiche ben precise:

  • Il Manager utilizza una comunicazione assertiva
  • Le scelte strategiche vengono condivise e non imposte
  • I feedback sono basati su fatti e non su opinioni
  • Il Manager Coach utilizza domande di precisione per creare valore nell’azienda
  • I meeting aziendali sono concisi e basati su obiettivi specifici
  • Il clima di lavoro è basato su fiducia, collaborazione e motivazione

Applicazioni pratiche di coaching nel business

Vediamo ora alcune possibili applicazioni di coaching in azienda.

  1. Basare i feedback su fatti osservabili

Una delle prime accortezze per chi si occupa di coaching è andare alla ricerca di fatti concreti e osservabili. Nell’affermazione “Luigi è inconcludente” stiamo facendo riferimento a qualcosa di astratto e difficilmente misurabile (l’inconcludenza non è specificata).

Un coach aziendale potrebbe domandare: quali comportamenti specifici ti fanno dire che Luigi è inconcludente? Se Luigi lavorasse nel modo in cui desideri, cosa farebbe, cosa vorresti osservare?

Come vedi passare dal piano astratto (inconcludenza) al piano dei comportamenti (osservabili) permette di comunicare il cambiamento atteso, di misurarne l’evoluzione e di offrire a Luigi dei feedback accurati su cosa non ci piace del suo modo di lavorare.

  1. Domandare per creare valore

Altro strumento straordinario del coaching aziendale: le domande.

In quasi tutti i programmi di formazione alle competenze di coaching si parla di questo aspetto, imprescindibile per fare un buon lavoro. Le domande sono come un set di coltelli al servizio di un grande chef: essenziali.

Se ben costruite, le domande hanno il grande potere di focalizzare la nostra mente verso la ricerca di soluzioni e nuove prospettive. Ecco alcuni esempi generici di domande orientate al futuro e alla costruzione di soluzioni:

Come possiamo fare per aumentare la motivazione del personale?
Cosa dobbiamo considerare per ottenere il massimo da questa situazione?
Quali soluzioni innovative potremmo sperimentare per dare valore ai nostri clienti?

In linea di massima esistono delle caratteristiche delle domande ben costruite, ma ricorda che un coach non parte da domande preconfezionate: ogni contesto ha le sue specifiche esigenze e le domande sono sempre basate sull’ascolto attivo.

Manager Coach

  1. Motivazione per incentivi

Gli scienziati che studiano il comportamento umano sono ormai piuttosto in accordo: per motivare le persone è più efficace la carota del bastone.

Quando in azienda viene riconosciuto il merito (la cara e vecchia pacca sulla spalla) le persone si sentono gratificate e saranno felici di offrire nuovamente il loro contributo.

Mi impegno da anni, in tutte le occasioni utili, a diffondere questo messaggio: ricordatevi di complimentarvi con chi fa un lavoro fatto bene, non datelo per scontato.

A volte basta davvero poco, un sorriso, un elogio scritto o a voce, un riconoscimento o un piccolo premio economico.

Laddove l’intervento di coaching aziendale fosse collegato allo sviluppo di un team, una delle attività cardine è proprio l’allenamento e la definizione delle gratificazioni successive ai risultati.

Potremmo riassumere la motivazione per incentivi con tre passaggi:

  • Le persone sanno con esattezza cosa ti aspetti da loro
  • Hai un sistema di misurazione della performance
  • Esiste un sistema di riconoscimento delle performance eccellent

Conclusioni: coaching aziendale

Abbiamo visto alcuni aspetti importanti su questa disciplina. Ricapitolando:

  • Il coaching aziendale è un processo svolto da un professionista che affianca imprenditori, manager e imprese nell’ottenimento di risultati specifici.
  • Nelle grandi aziende il coach aziendale potrebbe essere dipendente interno
  • Il coach non è un consulente che dà consigli, ma accompagna il cliente in una conversazione strategica nel pieno rispetto della partnership
  • ICF è la più grande associazione internazionale che certifica coach professionisti
  • Molti manager utilizzano uno stile di leadership basato sul coaching

Hai qualche domanda specifica sul coaching aziendale? Lascia un commento qui in basso!

By | 2017-09-28T23:58:54+00:00 28 settembre, 2017|Formazione e Coaching|0 Comments

About the Author:

Matteo Fiocco
Da sempre grande appassionato di scienza del cambiamento e crescita personale, Matteo Fiocco è laureato in economia e gestione d’impresa e da più di 10 anni si occupa di Coaching e formazione per aziende e privati.