Chi la dura la vince

Il significato del miglior proverbio sul successo nella vita.

Di tutti i modi di dire e le frasi che si tramandano di generazione in generazione chi la dura la vince è senz’altro la mia preferita. Trovo che ci sia una misteriosa esortazione intrinseca in queste parole, un turbinio di voci che rilanciano al grido di “non mollare” “vai avanti” “tieni duro”.

Il successo nella vita è qualcosa che tutti desiderano, ambiscono e bramano profondamente. Oggi in questo articolo dedicato al famoso proverbio chi la dura la vince voglio raccontarvi quello che penso sia il vero successo e come, attraverso azioni concrete, si possano realizzare gli obiettivi più incredibili.

La perseveranza è, rispetto al coraggio, ciò che è la ruota rispetto alla leva; il perpetuo rinnovarsi del punto di appoggio.
Victor Hugo

Chi la Dura La vince: significato e origini storiche

Latino chi la dura la vince

In buona sostanza questo proverbio ci indica che chi ripete nel tempo le proprie azioni otterrà la vittoria.
Potrebbe apparire semplicistico ma tant’è: la vera forza delle azioni non risiede nell’intensità ma nella progressiva ripetizione nel tempo.

Le persone che tengono duro e combattono giorno dopo giorno per ottenere i loro obiettivi alla lunga avranno il successo che desiderano. In latino era nota l’espressione

Vincit qui patitur

Questo detto traducibile con “vince chi resiste” può anche essere inteso con un altro significato secondo me più affascinante:

“Vince chi chiede con persistenza”

La persistenza, la voglia di arrivare e la costanza premiano gli audaci, portandogli in fine quanto desiderano. Ecco perché questa frase è così pregna di valore simbolico: racchiude in poche parole il significato ultimo del successo.

Voglio raccontarvi una bellissima storia che esprime a pieno il senso di questo proverbio italiano, pur trattandosi di una storia oltreoceano. Si tratta di una storia di successo appunto legata alla perseveranza e all’amore per le proprie passioni che ci dimostra come possiamo ottenere risultati straordinari solo con costanza e dedizione totale.

Una storia di successo sulla perseveranza

Storia sulla perseveranza

Nel 1890 a Henryville (Indiana, USA) nacque un ragazzo di nome Harland, il più grande dei tre fratelli Sanders, una famiglia di origini europee. L’infanzia di questo ragazzo venne subito segnata da una grave perdita, la morte del papà in tenera età. Questo episodio portò il giovane Harland a darsi da fare per la propria famiglia e, molto spesso, ad aiutare la mamma nei lavori in cucina.

Tra gli anni 20 e gli anni 30 il nostro ragazzo si dedicò ai lavori più differenti, passando da un ufficio all’altro e rimboccandosi continuamente le maniche. Sempre in questi anni riuscirà, con il suo carattere determinato, a diventare avvocato per corrispondenza!

Dopo aver trovato impiego presso un distributore di benzina Shell l’ormai grandicello Harland Sanders diede vita al suo primo progetto imprenditoriale, aggiungendo la sua ricetta di pollo fritto al menù del ristorante accanto al distributore dove lavorava. Visto l’incredibile successo della sua gustosa ricetta segreta nel 1940 decise di aprire il suo primo ristorante vero e proprio: Kentucky Fried Chicken!

Dopo molti anni da quel primo ristorante grazie alla passione, alla costanza e agli innumerevoli viaggi in tutto il mondo per promuovere la sua catena di Franchising, KFC divenne uno dei brand più noti nell’industria dei Fast Food, con un fatturato di milioni di dollari. Il suo fondatore è stato insignito del titolo di Colonnello proprio nello stato del Kentucky.

(storia completa sul sito ufficiale)

Cosa si può imparare da questo modo di dire?

Successo e perseveranza

Se vi è piaciuta la storia del Colonnello Sanders e del suo KFC dovete sapere che tutte le volte che ci poniamo un obiettivo ambizioso dobbiamo fare i conti con la nostra perseveranza e con la nostra voglia di portare a compimento le azioni necessarie.

Se da un lato un forte “perché” ci aiuta a mantenere alta la motivazione, qualche volta potrebbe non bastare il semplice entusiasmo. Per mantenere fede agli impegni presi con se stessi è molto utile fermarsi a riflettere sul piano dettagliato di medio/lungo termine che ci condurrà al successo. Prendetevi dunque del tempo e domandatevi:

  • Quali azioni ripetute nel tempo possono portarvi all’obiettivo desiderato?
  • Quali strategie potete adottare per semplificarvi la vita?
  • In quali rischi potreste incappare durante il percorso e come li affronterete?

Secondo lo psicologo Wiseman, infatti, la migliore strategia scientifica per raggiungere i propri obiettivi consiste nel costruire un piano dettagliato delle azioni da compiere registrando volta per volta i progressi ottenuti. La visualizzazione del successo e/o altre balle metafisiche non vi aiuteranno a perseverare.
In uno studio condotto su alcuni studenti universitari divisi in due gruppi differenti, venne chiesto ai ragazzi di studiare con un approccio mentale differente: il primo gruppo doveva visualizzare il successo all’esame, il secondo doveva studiare normalmente. Analizzando i voti post-esame i dati ottenuti indicavano chiaramente che il gruppo dei “sognatori” raggiunse in media voti più bassi rispetto al gruppo di controllo. Visualizzare il successo portava gli studenti a rilassarsi e a studiare meno, mancando piano piano di costanza.

Chi la dura la vince è proprio la conferma popolare di come si possano ottenere grandi risultati solo col duro lavoro.

E voi come fate per rendere concreti i vostri sogni? Come rafforzate la vostra costanza? Ditecelo nei commenti!

Legal Disclaimer: il marchio KFC è di proprietà dei rispettivi titolari, ogni argomento relativo al brand è a solo scopo narrativo.